Melito Porto Salvo, 30 settembre 2026
La sanità pubblica calabrese scrive oggi, 30 settembre 2026, una pagina di concreto riscatto. L’inaugurazione dei nuovi locali dedicati al servizio di Mammografia ed Ecografia presso l’Ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo è la dimostrazione plastica di come la programmazione, il superamento delle lungaggini burocratiche e la determinazione istituzionale possano trasformare il declino in risorsa. Un investimento complessivo di oltre 362.000 euro che dota il presidio di tecnologie diagnostiche salvavita all’avanguardia proprio alle porte di “Ottobre Rosa”, il mese mondiale della prevenzione.
Il cambio di passo della Direzione Generale
A tracciare la linea del nuovo corso è la stessa Direttrice Generale dell’ASP di Reggio Calabria, la Dott.ssa Maddalena Berardi, che a margine del taglio del nastro ha espresso profonda soddisfazione ai microfoni della stampa:
“Questo servizio non è solo un traguardo tecnologico di primissimo livello, ma rappresenta un tassello fondamentale per l’abbattimento delle liste d’attesa nella nostra provincia. Restituire piena dignità ai locali ospedalieri e dotarli di strumenti all’avanguardia significa avvicinare concretamente la sanità pubblica ai bisogni delle donne e dei cittadini dell’intera Area Grecanica. La nostra missione è garantire che la periferia abbia gli stessi identici diritti e la stessa qualità assistenziale dei grandi centri urbani.”
La rinascita degli spazi e la voce del territorio
Visibilmente soddisfatto anche il Sindaco di Melito Porto Salvo, “Tito” Nastasi, che ha voluto porre l’accento sulla forte valenza sociale del recupero strutturale:
“Oggi andiamo a rimarginare una ferita storica del nostro ospedale. Vedere quest’area del piano seminterrato, che per anni è rimasta in disuso, dismessa e soggetta al degrado, completamente bonificata, riqualificata e trasformata in un centro diagnostico moderno, accogliente e sicuro ci rende profondamente orgogliosi. È la prova inconfutabile che quando la sinergia tra le amministrazioni comunali e i vertici dell’ASP funziona in modo trasparente, il territorio risponde. Il ‘Tiberio Evoli’ deve continuare a essere un punto di riferimento insostituibile per la nostra comunità.”
A fargli eco, parlando a nome della Città Metropolitana e delle comunità dell’entroterra ionico, è stato il Consigliere Metropolitano e Sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri:
“Questo presidio ospedaliero serve un bacino d’utenza vasto, morfologicamente complesso e spesso fragile. L’attivazione della mammografia digitale di ultima generazione dotata di sistema stereotassico riduce drasticamente la dolorosa piaga dell’emigrazione sanitaria. Stiamo finalmente garantendo il fondamentale diritto alla prevenzione direttamente a casa nostra, senza costringere nessuno a lunghi viaggi della speranza.”
La politica regionale e la prevenzione ad alta precisione
La Consigliera Regionale Daniela Iiriti ha invece inquadrato l’opera all’interno della complessiva visione strategica promossa a livello di sanità regionale:
“Consegnare oggi questo macchinario, capace di effettuare tomosintesi e biopsie ad altissima precisione, è una risposta tempestiva, di altissimo profilo scientifico e tecnologico. La Calabria che funziona e che si rinnova passa inevitabilmente da progetti concreti come questo, capace di dare risposte immediate ed efficienti alla domanda di salute dei territori.”
Dietro le quinte: l’efficienza tecnica e sanitaria
Per comprendere lo sforzo logistico profuso, l’ingegner Carmelo Minniti — che ha guidato le operazioni insieme al team tecnico composto da Martino Fazzari, Pasquale Ferraro e Roberto Crucitti — ha spiegato i dettagli operativi dell’intervento:
“Abbiamo lavorato intensamente e a ritmi serrati per convertire questi spazi seminterrati in ambienti sicuri, moderni e pienamente rispondenti ai rigorosi requisiti igienico-sanitari e radiologici. Aver sfruttato con prontezza le piattaforme e gli accordi quadro Consip ci ha permesso di accelerare i tempi di approvvigionamento e installare una tecnologia salvavita bypassando le storiche lungaggini burocratiche della macchina pubblica.”
Infine, il referente medico del presidio ospedaliero, il Dr. Antonino Iaria, ha concluso l’inaugurazione ricordando il valore del fattore umano:
“Le pareti e le macchine sono fondamentali, ma lo sono altrettanto gli operatori. Ora la macchina organizzativa è pronta, i calendari sono impostati e le nostre équipe di radiologia e screening sono formate per offrire da subito prestazioni qualificate, umane e facilmente accessibili. Il ‘Tiberio Evoli’ c’è, è vivo e continuerà a fare strenuamente la sua parte per la salute comunitaria.”
La massiccia e sentita partecipazione di associazioni, personale medico, forze dell’ordine e semplici cittadini registrata dalle telecamere di Capo Sud Television MelitoTV dimostra inequivocabilmente quanto la comunità ionica creda nel proprio ospedale e sia pronta a difenderlo. L’augurio e l’impegno collettivo sono che questo importante taglio del nastro non rimanga una felice eccezione, bensì la prima, solida pietra di una costante opera di potenziamento e rilancio delle strutture sanitarie della provincia reggina.
